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Novità

Seminario di studio: “La scuola inclusiva ai tempi della crisi”

III CONVEGNO NAZIONALE SUL DIRITTO SCOLASTICO. “IL DIRITTO DELLA SCUOLA NEL QUADRO DELLE SCIENZE GIURIDICHE”

Alunni, genitori docenti. Cosa sta succedendo nelle nostre scuole?

Ciò che sta avvenendo nelle scuole del nostro Paese negli ultimi mesi è davvero grave: alunni che aggrediscono i docenti quando non scendono alle vie di fatto e genitori che aggrediscono con le parole o in altro modo i docenti per presunte ingiustizie subite dai loro figli.

“Dall’inizio dell’anno scolastico sono 34 i casi di aggressioni da parte di genitori ai danni di presidi e insegnanti” (Giannelli); si tratta di casi denunciati e quindi noti. Di certo ce ne saranno altri non a conoscenza dell’opinione pubblica.

I casi di aggressione sono di certo gravi, ma non devono spingere a impossibili generalizzazioni; c’è, semplicemente, qualcosa che non funziona nell’alleanza educativa tra scuola e famiglie, tra docenti e studenti. Il modello di alleanza denominato “Patto di corresponsabilità educativa”, formalizzato nel 2007 con Decreto del Presidente della Repubblica n. 235 del 2007, ha fallito il suo obiettivo; il ministro della precedente legislatura, Fedeli, ha tentato di modificare e migliorare quel Patto, tuttavia non riuscendovi.

E ora? Si dovrà lavorare per ristabilire fiducia reciproca nei rapporti scuola-famiglia; il problema non sta nel riformulare un nuovo Patto scritto di corresponsabilità educativa, la forma non è sostanza; il problema sta, d´un lato, nel capire le cause profonde del disagio che vivono studenti e genitori, e dall’altro, comprendere le ragioni della inadeguata percezione dell’autorità educativa della scuola da parte della società.

Le scuole sono indenni da critiche? Forse sì, forse no; ma chi non è indenne da critiche è certamente la politica scolastica degli ultimi anni, che, con le sue continue riforme, ha fibrillato il sistema generando scontento in tutti. Le riforme scolastiche sono riforme istituzionali che per funzionare hanno necessità di tempi lunghi di assestamento. Ma questa semplice verità, i ministri pro tempore dell’istruzione non la capiscono o non la condividono pur capendola.

E allora? Speriamo in Bussetti.

Il trattamento dei Minori devianti tra norme e buone pratiche rieducative in Italia e in Spagna

PROGRAMMA

MARTEDÌ 29/05/2018 | Aula 1.51 sede centrale

14.00 Saluti

Paul Videsott, preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano

Presiede

Umberto Margiotta, ordinario di Pedagogia generale e sociale, Università Ca’ Foscari di Venezia; presidente della Société Européenne de Culture

Del reo e del reato

Nicola Lupoli, docente di Pedagogia generale e sociale, Libera Università di Bolzano

Identità virtuali, soluzioni reali

Giacomo Ebner, magistrato, Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Roma

La intervención con el menor en el ámbito jurisdiccional

José Luís Castro de Antonio, Magistrado, Juzgado Central de Menores de Madrid, España

Il significato della sanzione penale in età minorile

Mario Falanga, docente di Diritto pubblico, Libera Università di Bolzano

Alunni adolescenti e disagio comportamentale a rischio:
il gioco d’azzardo
Roberto Melchiori, docente di Pedagogia sperimentale, Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma, coordinatore del corso di laurea in Scienze della Formazione

I clown e i carcerati… “Non tutti hanno scelto la strada sbagliata, qualcuno ha solo perso quella giusta”…
Alessandra Farneti e Reinhard Tschiesner, docenti di Psicologia dello sviluppo, Libera Università di Bolzano

15.50 – 16.10 Break

La giustizia riparativa oggi. Quale il ruolo dell’educatore alla luce della legge 2015/2017?
Silvana Calaprice, docente di Pedagogia generale e sociale, Università di Bari

Minori, devianza e migrazioni sul territorio di Castel Volturno

Giuseppe Ortano, psichiatra, direttore U.O.S.M. 23 ASL Caserta; responsabile nazionale nuove marginalità e nuovi diritti di Psichiatria Democratica

Bullismo e ambiente carcerario

Antonella Brighi, docente di Psicologia dello Sviluppo, Libera Università di Bolzano

Giustizia riparativa e messa alla prova: strategie e pratiche di inclusione sociale con i minori/giovani entrati nel circuito penale

Antonella Zanfei, direttore Ufficio Servizio Sociale Minorenni di Trento e Bolzano

Nuove devianze e qualità urbana: la cura come strategia di recupero

Gianluca Guida, direttore Istituto penale per Minorenni e del Centro Europeo di Studi sulla devianza e sulla criminalità minorile di Nisida, Napoli

Agricoltura sociale come contributo a un’espiazione umana del reato

Susanne Elsen, docente di Scienze sociali, coordinatrice del corso di laurea per Educatore sociale, Libera Università di Bolzano.

 

MERCOLEDÌ 30/05/2018 | Aula 4.03 sede amministrativa

08.30-12.30 Tavola rotonda

La rieducazione dei minori autori di reato in nome della Persona. Quali norme e capacitazioni?

Partecipano: Antonella Brighi, Silvia Calaprice, Giacomo Ebner, Susanne Elsen, Mario Falanga, Alessandra Farneti, Gianluca Guida, Nicola Lupoli, Umberto Margiotta, Roberto Melchiori,
Antonella Zanfei

Rinascita dell´istruzione tecnica

L’istruzione tecnica è una delle dimensioni fondamentali della formazione umana, insieme con la cultura generale, letteraria e umanistica, e con la cultura scientifica. I nostri Istituti Tecnici hanno formato lavoratori che hanno reso grande il made in Italy nel mondo.

La cultura tecnica ha ripreso prestigio e forza; manca l’attenzione politica a questa nuova rinascita culturale. Dobbiamo superare la dicotomia tra cultura umanistica e cultura scientifico-tecnologica per puntare ad una formazione integrale della persona. Le aziende, ha scritto H. Gardner, possono offrire alle scuole competenze didattiche e docimologiche e aiutare i giovani nella transizione dalla scuola al lavoro; la scuola offre ai giovani saperi di base e la promozione di capacità personali e di virtù del lavoro“

 

Il contratto di Governo sulla “scuola”

Lega e Movimento 5 stelle hanno firmato un contratto o programma di Governo; la scuola occupa per così dire la ventiduesima posizione, e ciò non va bene; l’istruzione deve sempre essere posta tra priorità del Paese: essa consente alle persone una positiva formazione della personalità, prepara al mondo del lavoro ed è strumento di sviluppo economico. Dovrebbero saperlo i politici, ma, evidentemente, non lo sanno.

Il contratto è scritto nella logica del superamento della recente riforma della c.d. Buona Scuola. Ci si prefigge: la revisione del sistema di reclutamento, appena riformato, l’abolizione della chiamata diretta dei docenti da parte del dirigente, la revisione dell’alternanza scuola-lavoro. Si conferma invece la necessità di una formazione continua degli insegnanti.

Circa le novità si segnalano: una particolare attenzione del legame che deve esserci tra docenti e territorio; il superamento delle “classi pollaio”, cura dell’edilizia scolastica, graduatorie e titoli per l’insegnamento, il superamento del precariato e attenzione ai diplomati magistrali; il contrasto alla dispersione scolastica e una maggiore attenzione agli allievi che presentano disabilità.

Una battuta finale: bene il superamento della c.d. sulla Buona Scuola che ha creato non pochi problemi; meno bene il piano per il suo superamento; meno bene ancora le proposte innovative.

Comunque, valuteremo meglio il nuovo Governo alla prova dei fatti.

“Attualità e valore dell’istruzione tecnica nel settore economico”

Partendo dall’evoluzione economica degli ultimi anni si cercherà di mettere a fuoco come l’istruzione tecnica nel settore economico possa rispondere alle sfide della modernità e confermare la propria attualità.

Ore 8.30 Registrazione dei partecipanti

Ore 9.00 Apertura lavori
Dirigente scolastico dott.ssa Elena Lazzari e Presidente Consiglio di istituto dott. Marco Marelli Saluti delle autorità

Ore 9.30 Evoluzione recente dell’economia bresciana Prof. Mario Mazzoleni Direttore della scuola di alta formazione e management Unibs

Ore 10.00 L’istruzione tecnica nel settore economico nel sistema nazionale dell’istruzione e il suo sviluppo nel territorio bresciano Prof. Mario Falanga Docente di diritto pubblico e legislazione scolastica Libera Università di Bolzano

Ore 10.30  Le prospettive future dell’istruzione tecnica nel settore economico: il punto di vista delle imprese e delle associazioni di categoria – profili attesi, soft skills, strategie per il futuro professionale dei diplomati Dott. Lorenzo Maternini – Vice President Corporate & Partner Relations Talent Garden Dott. Giancarlo Turati – Vicepresidente nazionale della Piccola Industria AIB Dott. Gianluigi Viscardi – Presidente regionale di piccola industria di Confindustria.

Ore 11.45 Dibattito e Conclusioni

Conduce Musiche Massimo Tedeschi – Giornalista del “Corriere della sera” intermezzi musicali a cura degli studenti

Per partecipare iscriversi attraverso il link http://svel.to/ue4

“La nuova legge elettorale” istruzioni per l’uso

Il 4 marzo si vota con la nuova legge elettorale, il Rosatellum-bis.

E’ un sistema misto proporzionale e maggioritario, in cui un terzo dei deputati e senatori è eletto in collegi uninominali e i restanti due terzi sono eletti con un sistema proporzionale di lista.

 

Lunedì 26 febbraio 2018 alle ore 20.45 presso sala consiliare comune di Molteno.

“Legge elettorale. Come si vota il 4 marzo con il Rosatellum“

22 febbraio giovedì, a Calcinato, incontro pubblico dal titolo: “Legge elettorale. Come si vota il 4 marzo con il Rosatellum“.

L’incontro si terrà a Ponte San Marco alle ore 20.30 presso l’Oratorio parrocchiale.

“Orientamento e alternanza scuola-lavoro“

8 febbraio giovedì, a Brescia, presso Istituto Tecnico Commerciale Abba – Ballini, incontro con i docenti nell´anno di formazione su “Orientamento e alternanza scuola-lavoro“.