Benvenuti sul mio sito!

Monthly Archives: maggio 2018

Rinascita dell´istruzione tecnica

L’istruzione tecnica è una delle dimensioni fondamentali della formazione umana, insieme con la cultura generale, letteraria e umanistica, e con la cultura scientifica. I nostri Istituti Tecnici hanno formato lavoratori che hanno reso grande il made in Italy nel mondo.

La cultura tecnica ha ripreso prestigio e forza; manca l’attenzione politica a questa nuova rinascita culturale. Dobbiamo superare la dicotomia tra cultura umanistica e cultura scientifico-tecnologica per puntare ad una formazione integrale della persona. Le aziende, ha scritto H. Gardner, possono offrire alle scuole competenze didattiche e docimologiche e aiutare i giovani nella transizione dalla scuola al lavoro; la scuola offre ai giovani saperi di base e la promozione di capacità personali e di virtù del lavoro“

 

Il contratto di Governo sulla “scuola”

Lega e Movimento 5 stelle hanno firmato un contratto o programma di Governo; la scuola occupa per così dire la ventiduesima posizione, e ciò non va bene; l’istruzione deve sempre essere posta tra priorità del Paese: essa consente alle persone una positiva formazione della personalità, prepara al mondo del lavoro ed è strumento di sviluppo economico. Dovrebbero saperlo i politici, ma, evidentemente, non lo sanno.

Il contratto è scritto nella logica del superamento della recente riforma della c.d. Buona Scuola. Ci si prefigge: la revisione del sistema di reclutamento, appena riformato, l’abolizione della chiamata diretta dei docenti da parte del dirigente, la revisione dell’alternanza scuola-lavoro. Si conferma invece la necessità di una formazione continua degli insegnanti.

Circa le novità si segnalano: una particolare attenzione del legame che deve esserci tra docenti e territorio; il superamento delle “classi pollaio”, cura dell’edilizia scolastica, graduatorie e titoli per l’insegnamento, il superamento del precariato e attenzione ai diplomati magistrali; il contrasto alla dispersione scolastica e una maggiore attenzione agli allievi che presentano disabilità.

Una battuta finale: bene il superamento della c.d. sulla Buona Scuola che ha creato non pochi problemi; meno bene il piano per il suo superamento; meno bene ancora le proposte innovative.

Comunque, valuteremo meglio il nuovo Governo alla prova dei fatti.